Paolo Boldi

Programmazione (Informatica)

Indice

  1. Avvisi
  2. Orario
  3. Appelli
  4. Compitini
  5. Programma del corso
    1. Libri di testo consigliati
    2. Contenuti del corso
  6. Modalità d'esame
  7. Studenti di anni accademici precedenti
  8. Ricevimento studenti

Avvisi

Orario

Le lezioni si svolgeranno con il seguente orario:

Gli studenti sono divisi in tre turni di laboratorio in base alle prime lettere del cognome. È possibile cambiare turno di laboratorio mediante scambio diretto con uno studente di turno diverso. I cambi di turno vanno segnalati via mail ai relativi docenti di laboratorio di riferimento nelle prime settimane di corso. Per sostenere l'esame, coloro che hanno cambiato turno, oltre a iscriversi al SIFA, devono mandare una mail al docente per ricordargli che consegneranno con un turno non corrispondente al cognome perché hanno fatto scambio di turno.

Appelli

Il seguente elenco contiene le date presunte degli appelli. Le date saranno da ritenersi provvisorie, e verranno confermate con l'approssimarsi degli appelli stessi. Si noti che presso il SIFA sarà aperta di norma una sola iscrizione per ciascun appello (normalmente la dicitura riportata indicherà il laboratorio, perché si tratta di solito della prima prova che si terrà), e gli studenti che intendono partecipare all'appello devono iscriversi pena l'esclusione dall'esame.

 LaboratorioScrittoOraleEsiti
Gennaio 2019     
Febbraio 2019     
Giugno 2019     
Luglio 2019     
Settembre 2019     

Compitino

La data del compitino è per il momento da ritenersi presunta.

Compitino Unico (21/11/2018) Esercizi di preparazione Testo e soluzioni Esiti

Programma di massima del corso di Programmazione

Il corso di Programmazione è un corso di 12 crediti finalizzato all'insegnamento della programmazione. Trattandosi di un corso di base, non richiede alcuna conoscenza specifica pregressa; obiettivo del corso è formare gli studenti alla programmazione in senso tradizionale, mediante l'uso di un linguaggio imperativo; il linguaggio insegnato nel corso sarà Go.

Il corso si compone di due moduli, svolti in parallelo: questa pagina descrive solo il modulo di Programmazione (teoria), mentre il Laboratorio di programmazione è tenuto da tre diversi docenti in parallelo, e ciascuno ha una sua propria pagina web, cui vi preghiamo di fare riferimento per informazioni.

Libri di testo consigliati

I testo consigliati per il corso sono:

Per la prima parte si farà riferimento a

Contenuti del corso

Il programma di massima del corso è il seguente (TWG=The Way to Go):

  1. Introduzione al corso; Architettura del calcolatore; Che cos'è; l'informatica; Linguaggi di programmazione (macchina, assembly, alto livello); Il calcolatore come macchina programmabile
  2. La macchina di von Neumann. Informazione (bit, byte,...). Caricamento in RAM del programma, fetch-decode-execute. Architettura della CPU: ALU e CU. Un esempio di CPU con relativo linguaggio assembly
  3. Ciclo di vita del software. Strumenti per la programmazione. Storia di go. Il primo programma in go [TWG4]. Il go tool. Compilazione. Esecuzione. Formattazione. Documentazione [TWG3]
  4. Discussione degli aspetti lessicali e sintattici. Commenti [TWG4]. Struttura generale di un programma go: programma, pacchetti, sorgenti. La libreria standard. [TWG4]
  5. Variabili: nome, tipo, valore, scope. Tipi. Classificazione dei tipi (tipi di base, tipi composti, interfacce). Dichiarazione, assegnamenti e assegnamenti multipli, short-assignment [TWG4]
  6. I/O di base: fmt.Println, fmt.Print, fmt.Scan. Tipi di base numerici (int, float64). Espressioni numeriche. Conversioni. Variabili inutilizzate e blank variable [TWG4]
  7. Selezione binaria (if). Il tipo bool e gli operatori booleani. Esercizi [TWG5]
  8. Ancora sull'if: variabili locali all'if (locali ai blocchi; locali al costrutto). Esempi
  9. Il ciclo (for): versione unaria, ternaria, zeraria. Esercizi [TWG5]
  10. Esercizi con i cicli semplici. Istruzioni break e continue [TWG5]
  11. Rappresentazione dell'informazione. Notazione posizionale. Rappresentazione degli interi negativi. Range di rappresentazione, overflow. Tipi interi a lunghezza fissa [Dispense, TWG4]
  12. Esercizi con i cicli annidati.
  13. Cenni alla rappresentazione dei reali: virgola fissa e mobile (standard IEEE 754). Cenni al tipo complex. I caratteri (ASCII, Unicode, UTF-8). Tipo rune [Dispense, TWG4, TWG5]
  14. Tipo string: differenze fra raw e utf-8. Funzione len. Quarta forma del ciclo for (range).
  15. Selezione multiaria (switch) [TWG5]
  16. Funzioni: parametri, segnatura argomenti. Passaggio per valore. Valori restituiti. Valori restituiti con nome. [TWG6]
  17. Esercizi. Pacchetto strconv e pacchetto strings [TWG]
  18. Puntatori: operatori * e &. La funzione new [TWG4]
  19. Type: alias e definizioni. Struct. Esercizi con puntatori e struct.
  20. Array e slice. Inizializzatori. Applicazione dei for range. Funzione append [TWG7]
  21. Esercizi. Subslicing. fmt.Printf. Argomenti da riga di comando.
  22. Generazione numeri pseudo-casuali. Pacchetto math. Esercizi
  23. Mappe. Applicazione dei for range. Conversione di string a []rune. Esercizi [TWG8]
  24. Ricorsione. Stack di esecuzione [TWG6]
  25. Esercizi sulla ricorsione
  26. Grafica con il pacchetto github.com/holizz/terrapin. Esempio semplice. Frattali e curva di Koch
  27. Pacchetti e struttura. Visibilità. Documentare un pacchetto [TWG9 (cenni)]
  28. Esempio: un pacchetto per le liste concatenate semplici di stringhe
  29. Argomenti avanzati: metodi e interfacce (cenni) [TWG10, TWG11]
  30. I/O avanzato. File, istruzione defer [TWG6, TWG12]
  31. Esercitazione: lettura di un file di testo con formato prestabilito, espressioni regolari, gestione degli errori di I/O e di parsing...
  32. Testing unitario e funzionale (E2E) [TWG13]
  33. Tipi funzione. L'esempio dell'integrazione numerica (metodo dei trapezoidi e metodo Monte-Carlo) [TWG6]
  34. Il linguaggio C. Il gcc. Differenze sintattiche: punto-e-virgola, parentesi nelle strutture di controllo, dichiarazioni di variabili, tipi e funzioni. Differenze nelle strutture di controllo del flusso (switch, while, do-while). Uso di istruzioni semplici nelle strutture di controllo. Inclusione vs. importazione.
  35. Assenza di stringhe, slice, mappe; uso dei char[] per le stringhe. Tipi elementari e dipendenza dal compilatore; uso di tipi specifici (stdint.h, bool.h). Cast impliciti. Definizione di macro. Funzioni di libreria. Parametri da riga di comando
  36. Puntatori, aritmetica dei puntatori. Gestione della memoria: malloc, free

Modalità d'esame

Le modalità d'esame qui indicate sono da ritenersi al momento provvisorie.

  1. Compitino: durante il corso si terrà un compitino (a novembre), cui possono partecipare tutti gli studenti; il compitino costituisce un bonus per ottenere un voto aumentato negli appelli di gennaio e febbraio 2019.
  2. Struttura degli appelli: ogni appello prevede
    • una prova di programmazione individuale in laboratorio; la prova contiene un esercizio di filtro: gli studenti che non superino il filtro non saranno ulteriormente valutati;
    • una prova scritta;
    • a chi supera entrambe le prove viene proposto un voto (ottenuto come media dei voti delle due prove, eventualmente aumentata nel caso si usufruisca del bonus del compitino; il bonus, di al massimo due punti, è usufruibile solo negli appelli di gennaio e febbraio 2019);
    • gli studenti con voto proposto compreso fra 21 e 27, possono decidere se verbalizzare il voto proposto o rifiutarlo, sostenendo di nuovo l'esame in uno degli appelli successivi; gli studenti con voto proposto inferiore a 21 devono sostenere un esame orale per verificare le loro effettive competenze; gli studenti con voto superiore a 27 possono verbalizzare il voto proposto oppure sostenere un esame orale (finalizzato a migliorare il voto). Resta inteso che sostenendo l'orale lo studente può terminare con un voto superiore, uguale o inferiore a quello inizialmente proposto, oppure può addirittura essere considerato insufficiente.
    Le varie parti da cui l'esame è composto vanno necessariamente sostenute nello stesso appello, e in particolare chi pur avendone la possibilità decide di non presentarsi alle verbalizzazioni dovrà sostenere nuovamente l'esame.
  3. Salto di appello: chi risulta gravemente insufficiente negli appelli di gennaio o giugno non potrà sostenere gli appelli di febbraio e luglio, rispettivamente. Si ritiene che siano gravemente insufficienti (e quindi passibili di salto d'appello):
    • Le persone iscritte all'appello che non si presentino alla prova di laboratorio; chi si fosse iscritto ma avesse deciso di non presentarsi può, per non incorrere nel salto d'appello, disiscriversi oppure (quando siano scaduti i termini per disiscriversi) mandare una e-mail al docente del turno di laboratorio almeno il giorno prima della prova.
    • Le persone che partecipano alla prova di laboratorio ma non superano l'esercizio filtro.
    • Le persone che pur superando l'esercizio filtro consegnino nella prova di laboratorio esercizi contenenti errori che evidenzino gravi lacune.
    • Non sono viceversa soggetti al salto d'appello gli studenti che, in qualunque momento della prova (di laboratorio o scritta), decidano di ritirarsi.
  4. Iscrizione agli appelli: gli studenti che vogliano sostenere l'esame a un dato appello devono iscriversi al SIFA (tramite il @SIFA on-line, o recandosi presso gli appositi chioschi). Questo vale per tutti gli appelli, compresi quelli di gennaio e febbraio, anche per gli studenti che abbiano sostenuto con successo il compitino.

Studenti degli anni accademici precedenti

Gli studenti degli anni accademici precedenti al 2018/19 che non avessero ancora sostenuto l'esame saranno autorizzati a sostenere gli appelli (esercitazione, scritto e orale) in Java fino all'appello di luglio 2019 compreso: ciò significa che nella parte di laboratorio potranno usare Java (invece di Go) per risolvere gli esercizi, mentre allo scritto ci saranno due testi diversi (uno per gli studenti nuovi e uno per quelli vecchi). Da settembre 2019 l'esame sarà esclusivamente con il programma nuovo.

Ricevimento studenti

Il docente riceve nel suo studio di via Celoria 18 (quinto piano) su appuntamento. Un appuntamento può essere fissato a lezione, oppure inviando una e-mail al docente e attendendo una risposta di conferma.